Gli inizi della missione

Gli inizi

Il sacrificio dei primi missionari della SMA e del loro fondatore non è stato inutile.
A Lione p. Agostino Planque raccoglie l’eredità di Mons. de Brésillac e aiuta l’istituto a crescere e ad organizzarsi per continuare la missione in Africa Occidentale.

Fino al 1900 l’azione dei missionari obbedisce ad alcune importanti e urgenti preoccupazioni: esplorando il paese devono imparare lingue, costumi e conoscere nuova gente.
Riscattano degli schiavi, fondano delle scuole, aprono dei dispensari, iniziano fattorie modello e piantagioni. Fin dagli inizi chiamano attorno a sé e formano dei laici, scelti tra i primi convertiti, perché partecipano al lavoro di evangelizzazione. Questi catechisti, potendo trasmettere la fede con le sfumature della loro lingua e cultura, saranno i pilastri del lavoro missionario.

Le tappe dell'evangelizzazione

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1861 - Dahomey (Benin).

L’italiano p. Francesco Borghero con alcuni confratelli francesi fonda la prima missione di questo paese, Ouidah. In questa città e nelle città vicine, P. Borghero incontra ex schiavi brasiliani, che vivono in una sorta di sincretismo religioso. A loro sono dedicate le loro prime cure pastorali.

Si dedica con dedizione assoluta all’annuncio del Vangelo, alla cura dei malati e all’educazione dei giovani.
Il 1 dicembre celebra la prima Messa ad Abomey. L’8 marzo arriva a Lagos (Nigeria) e celebra la prima Messa. Il 10 marzo riparte alla volta di Accra (Ghana). Il 16 marzo è a Cape Palmas, nello stato indipendente delal Liberia, dove incontra il presidente. Gli chiede il permesso di fondare nel paese missioni cattoliche.

P. Cordioux prende la successione dell’instancabile P. Borghero come superiore della missione del Dahomey. A meta 1864 si apre la missione Porto Novo, nonostante le difficoltà frapposte dall’autorità francese, e le gravi perdite di personale. A causa delle malattie tropicali, sono pochissimi i missionari che sopravvivono più di tre anni.

1863- Nigeria

Il primo missionario SMA a sbarcare era stato P. Lafitte, che però parte subito per Ouidah. Nel 1863 P. Borghero, celebra la prima Messa nella casa di un italiano, di nome Carena. La piccola comunità è formata da portoghesi, e da ex schiavi rientrati dal Brasile. L’11 aprile 1864 il governatore inglese di Lagos offre un terreno per la nuova missione. P. Borghero parte in visita ad Epe, a circa 90 km.

Sulla laguna, mentre P. Noché, circondato da circa 500 persone prende possesso del nuovo terreno. “cominciammo con il battesimo di 8 catecumeni, poi benedimmo il terreno. La sera prima avevo preparato una croce di 6 metri. Dopo la benedizione, dodici uomini robusti la presero in spalla. Seguivo dietro la croce in ordine professionale, girando attorno al primi missionari 320x214sito, cantando l’asperges e altri canti. La processione si fermò su un termitaio, alto due metri e coperto con un bel mazzo di fiori. Era un vecchio feticcio ed un luogo adatto per piantarvi la croce”.

I padri Bouche e Elias arrivano a Lagos il 21 Ottobre 1868 e cominciano a costruire una chiesa e una casa in bambù, là dove P. Noché aveva piantato la croce. L’attenzione principale è data alla comunità di ex schiavi che ritornano dall’America.
Un altro italiano, P. Zappa, a partire dal 1885 percorre il corso superiore del fiume Niger. Prepara un dizionario ibo-francese, fonda una scuola di catechisti, e si lancia nella formazione di preti locali. Il 6 gennaio 1929 ha la gioia di vedere ordinato il primo prete della regione, P. Paul Emecete. P. Cerminati a piedi si spinge fino nel nord Nigeria e fonda le comunità cristiane di Kaduna, Zaria, Minna.

1877 - Egitto
Nel 1877 i padri Duret e Gallen affittano una casa a Zagazig. Nel 1886 la prefettura del Delta del Nilo è affidata alla SMA. All’Egitto si guarda come a un zona più salubre rispetto a quelle dell’Africa Occidentale.

1880 - Gold Coast (Ghana)
Nel 1880 i padri Moreau et Murat sono i primi ad installarsi nella Costa d’Oro (il Ghana attuale). Tre mesi più tardi P. Murat muore a 31 anni. Nel 1886, dopo aver tradotto in lingua Fanti il Nuovo testamento e il Catechismo, P. Moreau muore al largo di Axim, a 38 anni. Nei dodici anni seguenti 31 missionari muoiono sul campo.

1886 - Togo
Nel 1886 i Padri Moran e Beauquis raggiungono Atakpamè. P. Moran muore avvelenato l’anno seguente.

1895 - Costa d’Avorio
I padri Humar e Bonhomme sbarcano a Grand Bassam nel 1895. Fino al 1912, venti missionari, tra cui due prefetti Apostolici sono vittime di epidemie di febbre gialla.

1906 - Liberia
La prefettura apostolica della Liberia è affidata alla SMA nel 1906 con P. Stephen Kyne come primo Prefetto Apostolico. Arriva a Monrovia l’8 ottobre 1906 accompagnato dai Padri Peter e Faessler.


 

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