Al Musée Dapper, Parigi
Date: Dal 10 Ottobre 2008 al 12 luglio 2009
Figure in piedi, in ginocchio, sedute, a volte accompagnate da un bambino posto sulle ginocchia, o portato sulle anche o sulla schiena, le donne sono molto valorizzate nelle arti africane.
Dalla nascita alla vecchiaia, passando dalle tappe obbligatorie del matrimonio e delle numerose maternità, le donne in Africa occupano un posizione molto particolare. Una posizione ambivalente: presenza indispensabile nello spazio provato, della famiglia, e sparizione nella sfera comunitaria della conduzione del clan o dell’etnia.
Attraverso 50 opere, la mostra del Museo Dupper mette l’accento sulla stupefacente diversità delle rappresentazioni femminili. Queste, realizzate da scultori e fabbri uomini, traducono la dimensione plurale delle condizioni e degli status della donna. Iniziazione, gravidanza e maternità: il ciclo della vita della donna è rappresentato in modo multiforme dagli artisti. Non è solo la figura femminile in sé, ma anche sono anche gli ornamenti e la gestualità che evocano il ruolo della donna nella società.Il corpo della donna sub-sahariana dà forma alle statue più belle, arricchite dalle insegne della loro dignità. I loro tratti sono stati fonte di ispirazione per numerosi artisti europei.
Musée Dapper - 35, rue Paul Valéry -75116 Paris









