Sudafrica: polemica per l'asta d'avorio

La vendita dell'avorio serve a finanziare i parchi o a favorire il bracconaggio?

avorioSecondo South African National Parks la vendita all'asta di circa 47 tonnellate di avorio ha fruttato al governo del Sudafrica almeno 6,7 milioni di dollari.
All'asta di Tshwane (Pretoria) hanno partecipato 12 acquirenti cinesi e 22 giapponesi che si sono disputati le zanne di elefante a 142 dollari al chilogrammo.

Secondo David Mabunda, capo del South African National Parks, la vendita servirà a gestire meglio le iniziative di salvaguardia nei parchi nazionali sudafricani: «pensiamo di destinare questi considerevoli fondi che raccogliamo oggi al rafforzamento delle nostre capacità contro il bracconaggio. I parchi sono a corto di budgets e una larga parte delle entrate è destinata alle ricerche relative agli elefanti, alla salvaguardia in generale, alle misure antibracconaggio e all'acquisto di terreni. Le nostre zone di protezione sono minacciate da gruppi di bracconieri sofisticati e dotati di risorse elevate, e pensare che le aree protette possano contenere questo flagello senza risorse appropriate sarebbe suicida».

Il pragmatismo di Mabunda, non convince affatto l'International Fund for Animal Welfare (IFAW) che si è opposto alla vendita e sottolinea che i fondi raccolti non saranno sufficienti a risolvere il problema del bracconaggio. Michael Wamithi direttore del programma elefanti dell'IFAW spiega che «Permettere il commercio legale dell'avorio, incoraggerà solo il riciclaggio delle scorte dei bracconieri, aumentando così l´attività della caccia illegale».

Botswana, Namibia, Sudafrica e Zimbabwe, dopo un accordo raggiunto al summit Cites dell'Aja del 2007, sono state autorizzate a fare una vendita una-tantum delle loro scorte di avorio. Il 28 ottobre il governo della Namibia ha venduto, nella prima delle 4 aste in programma, uno stock di 7,2 tonnellate di zanne di elefante per 1,2 milioni di dollari, ad un prezzo medio di 164 dollari al kg.

A partecipare alle aste sono sempre Giappone e Cina i Paesi in cui arriva la maggior parte dell'avorio del pianeta, sia quello illegale che quello illegale.

avorio contrabbandoIn totale, grazie alla sospensione ad hoc della moratoria ONU del 1989 sull'esportazione di avorio, i 4 Paesi dell'Africa australe dovrebbero vendere 101 tonnellate di zanne di elefante e ricavare così 15 milioni di dollari. Fino ad ora ne sono state vendute 51 tonnellate e parte dell´avorio è stato ritirato dall'asta perché i compratori asiatici lo hanno ritenuto di cattiva qualità.

L'IFAW sottolinea che gli elefanti sono sempre di più sotto pressione a causa di bracconaggio, perdita di habitat a causa dell'espansione agricola e delle città, inquinamento e cambiamento climatico. I più grandi animali terrestri sono oggi tra i 470.000 e i 685.000, ma milioni di pachidermi popolavano l´Africa solo pochi decenni fa.

Botswana, Namibia, Zimbabwe e Sudafrica rispondono che gli elefanti sono in aumento e questo provoca crescenti conflitti con le popolazioni rurali.

Mabunda assicura che i parchi sudafricani non metteranno il proprio timbro su nessun prodotto in avorio che proviene dal bracconaggi, ma l'IFAW dice che le vendite all'asta sono controproducenti: «Permettere che questo esorbitante ammontare di avorio invada il mercato, considerando il livello odierno di bracconaggio sugli elefanti, è semplicemente irresponsabile - ha detto Wamithi - La situazione è molto chiara: più avorio sul mercato equivale a molti più elefanti e ranger uccisi».

Secondo l'IFAW ogni anno in Africa ed Asia vengono uccisi illegalmente 20 mila elefanti per rimpinguare il mercato asiatico dell'avorio. Dopo che un gruppo di ambientalisti aveva scoperto ben 4.000 inserzioni che proponevano avorio di elefante, e-Bay ha detto che metterà un divieto sulla commercializzazione on-line di prodotti in avorio.

7-11-2008

Dal sito di Greenreport

“Sudafrica, polemiche per maggior asta avorio di ultimi 20 anni”, altro articolo sull’argomento, da Alice Notizie

SMA, via Borghero 4 - 16148 Genova - info(at)missioni-africane.it - Web Design & CMS RossiWebDesign/Siti Web Genova