È nata nel Ghana Centrale nel 1942, ad Abeadzi Kyakor, quando il Ghana era una colonia Britannica. Scrittrice e poetessa di grandissimo talento, è cresciuta in una famiglia appartenente al gruppo dei Fante ](con gli Akan e i Brong gruppo di idioma akan) e fortemente tradizionalista. Negli anni ’60 viene mandata dal padre, uomo politico e capo villaggio, a studiare in un collegio per sole ragazze. Dopo il diploma si laurea in Letteratura Inglese e negli stessi anni scrive la sua prima opera, The dilemma of a ghost, storia di diversità culturali in mondi apparentemente simili: afro-americani e africani. In questo caso, il mondo di Ato (studente del Ghana laureatosi negli Stati Uniti) e quello afro-americano della sua giovane moglie, Eulalie.
I due ragazzi, dopo aver deciso di vivere in Africa, dovranno affrontare tutti i reciproci fantasmi - e il più importante rimane quello della schiavitù e della tratta oltre oceano - per riuscire ad adattarsi a questa nuova condizione.
Pur trovando un compromesso, grazie anche all'intervento della saggezza della madre di Ato, rimarrano sempre un po' invisibili l'uno all'altra.
I suoi lavori affrontano spesso il tema dei cambiamenti e delle tensioni scatenatesi tra i due mondi a confronto: l’occidente e l’Africa (gli anni ‘60 anni vedono la fine del colonialismo britannico e l’inizio di quel post-colonialismo fatto di lotte, ideali e compromessi mai veramente risolti). Attraverso l'uso della metafora, viene resa evidente la corruzione e l'ipocrisia della nuova classe dirigente.
All’interno di questi cambiamenti anche il ruolo tradizionale della donna africana viene riscritto. La maggior parte dei protagonisti dei racconti di Ama Ata Aidoo, delle sue poesie e opere sono donne che rifiutano il ruolo tradizionale e lo sfidano in modi diversi.
Nell'opera Anowa, pubblicata nel 1970 e basata su una leggenda Akan,aveva affrontato due temi fondamentali: il coraggio che le scelte individuli richiedono e l'inevitabile allontanamento dal proprio gruppo che ne consegue.
Ama Ata Aidoo ha inoltre scritto alcuni libri per bambini e nel 1992 con Changes: a love story (storie di donne:delle loro carriere, delusioni, tradimenti, famiglie, vite sociali ed economiche) ha ricevuto il Commonwealth Writers Prize per il miglior libro.
E’ stata Ministro dell’Educazione ed ha insegnato per molti anni in alcune Università Europee. Attualmente è visiting professor negli Stati Uniti. E’ probabilmente la scrittrice africana più conosciuta.
“Certi venti dal sud”
L’Edizione Lavoro – nella collana “Linea d’Ombra” – nel 1993 ha tradotto Certi venti dal sud, uno degli undici racconti brevi che compongono No sweetness here (Longmans, 1970).
Ambientate nel Ghana post coloniale, le storie raccontano la vita di donne giovani o anziane, rimaste sole o sposate, in fuga dal villaggio verso la città o verso un altro continente, nella speranza di cambiare la propria condizione.
La scelta dello stile ricorda, nella struttura grammaticale, la forza e drammaticità del racconto orale.
Se non c’è dolcezza nelle cose e nelle persone – dice Ama Ata Aidoo – c’è il sale, altrettanto necessario, anche se proviene dalle lacrime.
Maria Ludovica Piombino
