dallo scorso settembre il seminario di Propedeutica ha iniziato il suo tredicesimo anno di attività.
Sono 427 i giovani finora accolti per nove mesi di iniziazione alla vita comunitaria, alla preghiera personale e liturgica, alla lettura meditata della Parola di Dio, all'evangelizzazione nei villaggi. Fondamentale il discernimento vocazionale, partendo dall'esortazione apostolica di Giovanni Paolo II sulla formazione dei preti nelle circostanze attuali: "Pastores dabo vobis".I seminaristi (età compresa tra i 18 ed i 27 anni) vengono da orizzonti diversi: licei statali, seminario medio, seminario per le vocazioni adulte, università o mondo del lavoro.
Quest'anno sono 45: 28 diocesani di Casta d'Avorio e 17 SMA di Costa d'Avorio, Togo e Benin. Situazioni molto diverse anche per le loro famiglie - alcune cristiane, impegnate in parrocchia o nei movimenti ecclesiali; altre non cristiane, miste o sinistrate.
Il seminario, voluto dai quattro vescovi della provincia ecclesiastica di Gagnoa ma aperto a tutte le diocesi del paese, è stato creato dalla SMA per la promozione del clero locale.
Alla formazione siamo due sacerdoti europei (uno francese - responsabile - ed io italiano) e tre africani, impegnati anche in altri ministeri ma residenti in seminario e già pronti ad assumerne la direzione. Due altri africani si preparano attualmente a Roma.
In Africa dal 1960, io amo sempre ricordarmi quanto ho scritto pure a voi due anni fa: "Se fai progetti per un arano, semina riso.
"Se fai progetti per dieci armi, pianta alberi
"Se fai progetti per, una vita, forma uomini."
E gli uomini, che abbiamo da formare ad Issia, sono i preti di domani.
Che Dio versi su di noi la sua acqua, quella di cui Gesù palava alla donna di Samaria (Gv 4,10-14).
In questi giorni sono stanco, ma non posso fare a meno di scrivere per dire grazie. Grazie a Dio, da cui la missione trae origine e prende forra.
Grazie a chi prega per noi (particolarmente ai nostri "Mosè sul monte").
Grazie a chi ci sostiene materialmente: per il riso, la carne, la luce, le medicine, i libri, gli insegnanti, la macchina, il carburante; in primo luogo l'opera di San Pietro Apostolo, i parroci delle Giornate Missionarie ed i tanti amici che utilizzano a Natale - e non solo a Natale - i C.C.P. che ricevono da Genova con NOTIZIE SMA, o mi infilano furtivamente una busta nel taschino quando vengo in Italia. Grazie a nome dei seminaristi. Grazie di cuore!
Grazie a nome anche della comunità cristiana che sta nascendo attorno alla chiesa SAN KIZITO, in costruzione ad Issia, e delle comunità di villaggio che visitiamo in aiuto ai sacerdoti della parrocchia.
La situazione politica, economica e militare della Costa d'Avorio è sempre in alto mare, e le gente continua a soffrire. Le elezioni generali, previste per il 30 novembre e che avrebbero dovuto porre fine alla spaccatura del paese, sono rinviate al 2009.
Ma noi non abbassiamo le braccia. Serrando un po' di più la cinghia sotto lo sguardo del Signore, e grazie a voi che ci aiutate, il seminario rimane aperto.
Fraterna unione di fede e di preghiera Santo e gioioso Natale!
16-12-2008
P. Mario BOFFA
Séminaire Sainte Thérèse - B.P. 47 ISSIA (Costa d'Avorio)









