Un mese in Togo, con mio fratello, p. Silvano

Ritorno in Togo

Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, sono ripartito per un mese con mio fratello P. Silvano alla Missione Cattolica di Kolowaré. Arriviamo all'aeroporto di Lomé dopo circa sei ore di volo da Parigi. Un caldo umido e avvolgente ci dà il benvenuto; raggiungiamo la casa regionale SMA dove Padre Matern ci accoglie calorosamente. Il giorno seguente, di buon mattino dopo una sostanziosa colazione, ci avviamo verso Kolowaré dove arriviamo verso mezzogiorno.

Questo paese dista da Lomé circa 400 km,le strade seppure asfaltate, richiedono una guida molto attenta: la condotta dei vari utenti è molto spericolata,il codice non è molto rispettato,e il fondo della stradè molto sconnesso con buche improvvise.
La missione cattolica di Kolowaré sorge ai bordi della strada, su un appezzamento molto ampio e accogliente,con i vari servizi. Diverse piante verdi e fiori multicolori abbelliscono il tutto.

Dall'altro lato della strada la comunità N.S.A. gestita da suor Etta, svolge il proprio apostolato occupandosi di ammalati, maternità, pronto soccorso ed emergenze varie. C'è sempre un via vai di bisognosi da accudire oltre ai bambini numerosissimi.

Alla sera la recita del S. Rosario alla cappellina adiacente dedicata alla Madonna di Lourdes, diverse persone condividono il momento di preghiera. Alle 21 circa, meritato riposo,la notte è tranquilla e anche fresca. Alle 5,30 le campane annunciano il nuovo giorno e invitano alla preghiera; alle 6,30 il sole è già sorto; dodici ore di luce e dodici di buio!
Sulla strada compaiono i primi ambulanti, gente che va e che viene, tutti portano qualcosa,le donne con enormi catini sul capo sono le più attive. Per tutto il giorno un via vai continuo,verso le 9 arriveranno i ragazzi che vanno a scuola con la loro casacca marrone.

Sistemo un po'l'orto ridotto maluccio per le grandi piogge,le ultime melanzane testimoniano un periodo più rigoglioso. Comincio a seminare cipolle, fagiolini, insalata, zucchine etc. la terra è arida e bisogna aiutarla con un po' di letame, che ci viene fornito da un vicino porcile.

P. Silvano è occupato a ricevere: catechisti, maestri, traduttori,capi villaggio..c'è sempre qualcuno che suona anche nei momenti più impensati.
Una 0 due volte la settimana si fanno compere al mercato di Sokodé che dista circa 20 km. è ben rifornito e si trova di tutto. Con un po' di fantasia si cucina senza rimpiangere la nostra tavola. Qualche lavoretto di tinteggiatura, qualche imprevisto guasto alla linea elettrica, un po' di idraulica e tutto serve a tamponare le varie incombenze.

Domenica 23 novembre, Solennità di Cristo Re, la S. Messa è iniziata al lebbrosario e,in processione con canti e sottofondo di tamburelli, è proseguita verso la chiesa principale con più di 200 fedeli al seguito. Una celebrazione partecipata con gioia e fervore, due ore di preghiere senza accorgersene...

Il mese programmato, in un batter d'ali, si è dileguato e mi ritrovo a ricomporre le valige riempiendole anche di cari ricordi ed esperienze edificanti.

Un ultimo sguardo all'orto che intanto è cresciuto, i fagiolini cominciano ad arrampicare, alle piantine di pomodoro serve un sostegno,le zucchine sono rigogliose come pure le cipolle, qualcosa ha attecchito, le ultime raccomandazioni e… si riparte verso casa con un po' di nostalgia.

Eliseo Galli

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