Qui a Kikolo il 25 dicembre è anche la ‘festa della famiglia’: al di là del suo significato religioso, il Natale è un’occasione per stare assieme e dimenticare le difficoltà e le rinunce di tutto l’anno.
Grazie al contributo e alla solidarietà di tanti fedeli nei prossimi giorni saranno distribuite casa per casa diverse tonnellate di riso, uno degli alimenti base della dieta locale; anche grazie ad aiuti come questo, molte famiglie di Kikolo vivranno una giornata speciale.
Il ‘funji’ è una polenta di manioca servita con salsa di carne o pesce; un piatto nutriente, che non fa parte della dieta normale di milioni di poveri.
Questi piccoli piaceri della tavola e lo stare insieme tipici del Natale si uniscono ora a un nuovo sentimento. Nonostante non abbiano portato grandi cambiamenti negli equilibri politici, le elezioni legislative di settembre hanno un significato particolare: sono state le prime dal 1992 e dalla fine della guerra civile e, adesso, tanti sperano in una definitiva normalizzazione.
Una normalizzazione che non riguarda in primo luogo il confronto politico ma piuttosto la giustizia sociale e l’accesso di tutti ai servizi essenziali.
A Luanda si cucina con metano venduto a prezzi calmierati, l’equivalente di cinque euro la bombola. Grazie agli enormi giacimenti off-shore il gas naturale non è un problema, ma l’acqua potabile resta un bene estremamente prezioso: anche oggi a Kikolo abbiamo dovuto aspettare le autocisterne.
p. Luigino Frattin
22-12-2008
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