La Messa di mezzanotte è la celebrazione che più affascina i cristiani cattolici. Le chiese quel giorno si riempiono fino quasi a scoppiare. I cattolici che di solito non frequentano la chiesa, quella notte non possono mancare. Anche tanti cristiani protestanti e animisti per quell'occasione vengono nella chiesa cattolica.
Durante la Messa ci sono dei momenti particolarmente emozionanti: il canto del Gloria, accompagnato dal suono delle campane; e il momento della consacrazione, che la gente crede essere il momento stesso della nascita di Gesù. Nei villaggi della campagna, in cui si usano gli strumenti tradizionali di musica, quella notte si suona il corno, il flauto di legno, e si batte il tamburo per annunziare la nascita di Gesù e accoglierlo.
Dopo la comunione, viene il momento di ringraziamento. Una mamma con un neonato si mette nel presepio o di fronte al presepio. Danzando, cantando e gridando di gioia la gente si dirige in processione verso il neonato con loro regali. A lui si offrono doni, canti, danze e preghiere. I doni possono essere denaro, vestiti e soprattutto cibo. Il tutto verrà poi distribuiti ai poveri e ai più bisognosi. Alla fine la mamma con il neonato lascia il presepio ed è accompagnata in processione al suo posto in chiesa. Questo significa che la comunità ha accolto Gesù e lo porta dal presepio a casa sua.
Il mattino del giorno di Natale, il 25 dicembre, si celebra la messa in modo molto solenne. Nelle famiglie si cucina un pasto abbondante. C’è tanto da bere e da mangiare, ci si scambiano le visite e si fanno gli auguri. La festa e la gioia dura fino al primo giorno del nuovo anno.
p. Alexis Bassoma, Togo
