Il sette ottobre è nata la nostra piccola Irene: Il più grande regalo per il nostro anniversario di matrimonio. Fin dai primi mesi di gravidanza, i medici ci avevano avvertito che potevano esserci dei problemi, che alcuni segnali facevano pensare ad un'anomalia genetica.
Al termine di una gravidanza dolorosa e difficile, è nata la nostra piccolina, sana, vivace, immensamente tenera. Siamo convinti che poche bimbe abbiano avuto tante preghiere, tanti silenziosi pensieri rivolti a Dio per il loro bene. Tante sono le persone care che hanno trattenuto il respiro insieme a noi, che hanno spinto in alto silenziose richieste di speranza fino a Dio. Ecco che la nostra piccolina è qui, e noi per primi non riusciamo a credere che questa piccola, infinita perfezione sia con noi.
Crediamo che quando viene al mondo un bambino, anche una mamma e un papà nascono. Dopo i primi giorni di meraviglia e incredulità, piano piano l'Amore inizia a conquistarti. Ti rendi conto che l'affetto che hai per questo nuovo meraviglioso dono non è tuo, ma Suo.
È da Lui che nasce, è Lui al centro, il motore immobile. Tutto quello che senti di inspiegabile che ti attrae e che ti muove dal più profondo, è irresistibile, ma non parte da te. La guardi, e non pensi "è la mia bambina": sei tu che sei suo. Senti che quel viso piccolo e perfetto, fragilissimo ti lega nel
profondo del cuore, che ha un soffio della tua stessa vita.
Vorresti donargliela tutta, subito, tanto ti sembra fragile e delicata la sua esistenza.
Pensi che un giorno potrà volerti bene, pensare a te, piangerti papà e mamma.
Anche se non sei capace di pregare, pensi : "che meraviglie sa trarre Dio dalle nostre fragilità: ha fatto nascere da noi un essere minuscolo e perfetto, vi concentra tutto l'amore indifeso e possibile, per farci rendere veramente conto di quanto più grande può essere il suo Amore".
È nato Gesù bambino. Vorresti coprire di baci quelle minuscole manine, nate perfette tanto tempo prima, vorresti inginocchiarti per dire grazie. Dio ha racchiuso proprio nella sua immensa debolezza il suo messaggio d'amore per noi. E non lo ha fatto solo per mostrare quanto Lui ci ama, ma per farci sentire quanto noi possiamo amare, e farci intravedere così l'oceano infinito che ci sfiora appena la punta del piede.
Veramente, è la nascita che ci fa nuovi, che ci rende capaci di sperare, di chiedere perdono e di essere migliori.
La nostra piccola si chiama Irene, significa pace. E da quando è nata, ogni giorno per noi è un nuovo "Grazie".
23-12-2008
Filippo e Silvia
