Notizie e documenti dal nostro sito

Notizie ecclesiali:

Angola e Camerun aspettano il papa
La giornalista Anna Pozzi, esperta di Africa, ha preparato una pagina speciale per l’edizione di Avvenire di domenica 8 marzo. Riprendiamo alcuni articoli.
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Il nunzio in Angola parla del viaggio del papa
La Chiesa africana con le sue necessità, ma anche con la gioia crescente per il prossimo sbarco sul continente di Benedetto XVI - che sarà in Camerun e Angola dal 17 al 23 marzo - sono in questi giorni al centro dell’attenzione in Vaticano. La Chiesa angolana intensifica nelle città e nei villaggi la preparazione dei fedeli all’arrivo del Pontefice.
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Lottare contro l’analfabetismo politico
Mons. Kamuenho, arcivescovo della diocesi angolana di Lubango, invita a proseguire la lotta contro l’analfabetismo politico. L’educazione civica deve continuare, anche e soprattutto dopo il 5 settembre, data delle storiche elezioni in Angola
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Pellegrinaggio nazionale al santuario di Muxima
Il Santuario di Muxima si trova sulle rive del fiume Kwanza, a circa 120 km in direzione sud-est dalla capitale, Luanda. Fu costruito dai portoghesi tra il 1594 e il 1602. È il Santuario più caro alla pietà popolare angolana.
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Conferenza sulla Società civile
Il ruolo della società civile nel processo di riconciliazione nazionale e di consolidamento della democrazia in Angola è fondamentale.
L’Università Cattolica di Angola, in collaborazione con l’Università portoghese di Coimbra, ha organizzato il 7 e 8 agosto una conferenza internazionale, che ha trattato delle relazioni tra società civile e società politica, in un contesto nazionale, regionale e internazionale.
Attualità - Società:

Containers pericolosi circolano per le strade di Luanda
Il boom economico angolano ha reso insufficiente il porto di Luanda, la sua capitale. E mentre fervono i lavori di ampliazione, i containers scaricati dalle navi sono stockati provvisoriamente fuori del porto, nei cortili di vecchie fabbriche…
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Kìnguila, da cambiavalute a finanziatrici
L'evoluzione delle kìnguila, da cambiavalute a finanziatrici . Kìnguilas: nel portoghese di Angola sono signore o giovani ragazze che si guadagnano di che vivere facendo le cambia-valuta per la strada, per chi per vari motivi non vuole andare in banca.
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Mercato Roque prossimo a scomparire
Ansia e nostalgia tra commercianti e clienti del mercato Roque Santeiro, prossimo a scomparire. Il mercato Roque Santeiro è noto per essere il più grande spazio commerciale a cielo aperto in tutta l’Africa, ma anche il più pericoloso covo della criminalità di Luanda.
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Il diario delle storiche elezioni del 5-6 settembre 2008
Il raccconto di come ha vissuto la gente l'esperienza delle elezioni legislative, le seconde da quando l'Angola è indipendente.
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Le aspettative degli elettori
Carla Luis, 38 anni, Co-ordinatrice Progetto, Luanda: “Voterò, ma non voglio dire per quale partito. Qui in Angola abbiamo veramente bisogno di leader che pensino in modo diverso, che si preoccupino per la nostra condizione. Va bene costruire nuove strade, ospedali e scuole ma noi abbiamo anche bisogno che la nostra vita sia ten uta d’acconto.”
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Ex-militari UNITA in condizioni precarie
Sei dopo la fine della guerra, si sentono ancora insoddisfatti. Le lamentele di un gruppo di ex-militari dell’UNITA, il movimento armato che ha combattuto, fino al 2002, le forze del governo nella più lunga guerra civile africana, guidato da Jonas Savimbi.
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Graffiti delle periferie di Luanda

I graffiti di Luanda sono molto diversi da quelli delle nostre periferie italiane. Esprimono non solo protesta e rottura, ma anche il desiderio da parte dei giovani delle periferie di Luanda, sempre più emarginate e degradate, di sentirsi inclusi nel processo di sviluppo economico e sociale che il paese sta vivendo. I muri di Kikolo ci parlano dei giovani, del loro linguaggio, dei loro miti, dei loro sogni.
Attualità- Economia:

Angola: aumentati gli scambi con l'Italia
L’ambasciatore d’Italia a Luanda-Angola- Torquato Cardilli, ha dichiarato che nel 2008 gli scambi commerciali tra Angola e Italia hanno raggiunto i 380 milioni di dollari Usd, cioè il 45% di più del 2007
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Agricoltura: l’oro verde dell’Africa
La multinazionale britannica Lonrho è andata ad investire in Angola, dove oltre all’estrazione dei diamanti, vuole rimettere in valore 20.000 ha di colture diverse; è stata seguita dalla Chiquita che coltiverà banane…
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A Waku Kungo, adottato il modello del kibbuts
Un’esperienza singolare che il Ministero dell’Agricoltura angolano sta portando avanti nella località di Wako-Kungo, nella regione centrale del Kwanza-Sul, una tra le più fertili del paese. Si tratta della rinascita di Santa Comba, un’antico centro agricolo del tempo coloniale, voluto dai portoghesi come un’azienda agricola modello, che praticasse un’agricoltura moderna, ma a dimensione familiare.
Attualità- Salute:

I morti per malaria diminuiscono
Da 25.000 morti nel 2003 a 7.000 nel 2007: queste cifre illustrano eloquentemente che in Angola la lotta contro al malaria sta dando buoni frutti. Il vice-direttore del Programma Nazionale di lotta contro la malaria (PNCM), Niton Saraiva, attribuisce il successo all’estensione del sistema sanitario a tutto il paese, reso possibile dalla pace, raggiunta nel 2002, che ha messo fina alla più lunga guerra civile africana.
Attualità-Cultura:

Sui giornali si discute dei bambini-streghe
Stregoneria, bambini stregoni, tradizione e assenza delle istituzioni dello stato: è in corso una campagna contro la cultura bantu?
L’azione di repressione dello stato non sta violando i diritti della persona? Fino a dove può intervenire uno stato laico in questioni che fanno riferimento a una determinata visione religiosa? Sono domande che si pone il giornalista angolano William Tonet sul bi-settimanale Folha 8, in un articolo di opinione.
Letteratura:

Ondjaki: una giovane promessa dall’Angola
Nato a Luanda nel 1977, premiato al "Grinzane for Africa.
"Bisogna comprendere – ha detto in un’intervista– che lo scrittore africano non è più quello che riproduce i racconti ascoltati davanti al focolare della nonna. L'Africa ha fatto più passi avanti di quello che si crede e le nuove generazioni recepiscono ogni tipo d'influenza. Sia quella delle proprie radici sia quella che arriva dal mondo esterno, ormai sempre più vicino".
Lettere dei padri SMA in Angola:

P. Luigino Frattin: a Natale anche i poveri Kicolo mangeranno funji e sugo di carne

Per una volta sulle tavole dei poveri di Kicolo (Angola) ci sarà un po’ d’abbondanza, magari anche il ‘funji’ con la sugo di carne.
Qui a Kikolo il 25 dicembre è anche la ‘festa della famiglia’: al di là del suo significato religioso, il Natale è un’occasione per stare assieme e dimenticare le difficoltà e le rinunce di tutto l’anno.
Grazie al contributo e alla solidarietà di tanti fedeli nei prossimi giorni saranno distribuite casa per casa diverse tonnellate di riso, uno degli alimenti base della dieta locale; anche grazie ad aiuti come questo, molte famiglie di Kikolo vivranno una giornata speciale.
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P.Angelo da Luanda: vivere ogni giorno in questo enorme quartiere senza perdere la forza di vivere
Per fare una lettera servirebbero i francobolli. Per i francobolli bisognerebbe andare in posta, ma in posta non ci sono: ti mandano in banca. Per andare in banca bisogna fare la coda … e quando finalmente arrivi allo sportello magari i francobolli son finiti. Per andare in posta o in banca bisogna mettersi nel traffico di Luanda: sai quando parti, ma non sai quando (e se) arrivi.
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È duro essere anziano in Angola! La lettera di p. Walter Maccalli
Questa prima domenica di avvento, nella nostra diocesi è dedicata a una giornata di preghiera per tutti gli anziani. Per molti di loro, la vita, è veramente un calvario. Altro che il rispetto per l'anziano per la sua saggezza, come nella tradizione dei popoli della Costa D'Avorio. Non è proprio così da queste parti. Gli anziani sono spesso accantonati, a volte accusati di stregoneria, picchiati, abbandonati a se stessi.
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Sezione "Diamanti di conflitto"

Diamanti e guerra civile in Angola
Per il popolo angolano il diamante è stato sinonimo di sangue, il sangue versato da centinaia di migliaia di combattenti dei due fronti della lunghissima guerra civile. Una guerra che si è prolungata così tanto, perché è stata alimentata dalla vendita dei diamanti estratti spesso in condizioni disumane.
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