L’Università Cattolica di Luanda

Quando nel 1992 lo Stato angolano riconobbe la possibilità di creare delle istituzioni universitarie private, il Card. Alexandre de Nascimento, allora arcivescovo di Luanda, si fece ucan ppromotore di un’iniziativa lungimirante: l’Università Cattolica in Angola.

Il suo progetto è maturato in seno alla Conferenza Episcopale, che ha condiviso l'intuizione del Cardinale: l'evangelizzazione della società e della cultura dell'Angola passa anche attraverso lo studio accademico e la formazione dei quadri.

L’esperienza e l’assistenza della congenere Università Cattolica del Portogallo fu determinante per dare corpo all’idea. Fin dall’inizio quest’ultima ha offerto una collaborazione stretta nel campo dell’organizzazione, mentre la Fondazione americana Kennedy è stata provvidenziale nell’assumersi una buona parte degli oneri finanziari.

Nel 1992, con il crollo del sistema marxista, il Governo riconosce l’insegnamento privato, e permette anche la creazione di università private. La Chiesa Cattolica era così autorizzata a aprire la propria università.

Ma sono gli anni terribili della ripresa della guerra civile, ed è quindi solo nel 1995 che viene istituito il “gruppo di lavoro”. Nel 1997 la Conferenza Episcopale crea ufficialmente l’UCAN, Università Cattolica di Angola, con sede in Luanda, avente come proprio Cancelliere l’arcivescovo di Luanda.

Tra tutti coloro che hanno danno il proprio contributo, bisogna ricordare in modo particolare Mons. Damião Franklin, allora vescovo ausiliare di Luanda, i padri José Alves Cachadinha, Manuel Gonçalves e Filomeno Vieira Dias.

Il 22 febbraio 1999 iniziano le attività accademiche, nella sede provvisoria del Collegio São José. Le prime due facoltà a funzionare sono Diritto e Economia, i cui presidi sono rispettivamente i professori António Fernandes da Costa e Justino Pinto de Andrade.

Nel 2001 fu aggiunta la facoltà di Ingegneria, con il dipartimento di Informatica, e nel 2003 quella di Scienze Umane, con i dipartimenti di Lingue, Letteratura e Amministrazione.
inaugurazione
Nel 2007 aumentò ancora l’offerta di formazione accademica: Psicologia nella facoltà di Scienze Umane; Ingegneria delle Telecomunicazioni e Contabilità (Facoltà di Economia).

Aumentano i corsi, e di conseguenza aumentano gli studenti, per cui si devono trovare nuovi spazi. Nel quartiere centrale di Kinaxixe si recupera un blocco del vecchio mercato, e si costruiscono ex-novo ambienti moderni nel quartiere periferico di Palanca.

Le iscrizioni per l’anno 2008-2009 sfiorano le 4.000.
L’Università, pur essendo privata, non vuole discriminare i suoi studenti in base al censo. Per questo, grazie agli aiuti provenienti da varie istituzioni civili e religiose (in Italia, Portogallo, Spagna, Norvegia, Stati Uniti, Sudafrica, ed altri), ma anche ai contributi statali, può offrire borse di studio e rette mensili contenute.

Non bisogna dimenticare il contributo delle imprese petrolifere operanti in Angola, che dal 1984 versano 0,15 dollari per barile di petrolio nel “Training Levy Funds”, un fondo destinato a finanziare l’educazione superiore.


Il sito dell’UCAN

L’UCAN su wikipedia

Intervista al Vice-rettore, p. António da Torre

Foto: in alto: La prima sede, nel Collegio S. José. L'inaugurazione della nuova sede a Palanca, da parte del Card. Martino

Qui in basso: L'interno della sede di Palanca. La sala Congressi
campus p

auditorio p1

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