Radio EcclesiaNel 1954, dichiarato da Pio XII Anno Mariano, il vescovo di Luanda, Mons. Moisés Alves de Pinho, preoccupato dal fatto che la maggioranza dei cattolici angolani sono analfabeti, affida un progetto ai lettori del giornale O Apostolado: raccogliere i fondi necessari per fondare una radio cattolica, attraverso la quale dare formazione e informazione religiosa ai cristiani.
La campagna dette i frutti sperati, e l’8 dicembre 1954 cominciano le prime trasmissioni sperimentali di Radio Ecclesia. Il 19 marzo dell’anno seguente l’emittente è solennemente inaugurata, e tutti i giorni diffonde in onda corta i suoi programmi, fino a che, nel 1977, il governo marxista dell’MPLA nazionalizzò le installazioni e fece tacere i suoi trasmettitori.
Nei suoi primi anni di vita, Radio Ecclesia dovette cambiare spesso sede, per cercare locali sempre più adatti alla crescita delle sue attività. È nel 1964 che si installa nella Calçada Santo Antonio, dove rimane fino alla sua chiusura temporanea.
Radio Ecclesia alternava emissioni a carattere liturgico-spirituale a programmi di formazione civile e morale. Non mancava l’informazione, anche se attenta a non provocare dissapori con il regime coloniale. Il Vaticano II portò un vento nuovo, e la radio accompagnò i cambiamenti nella chiesa e nella società angolana.
Radio Ecclesia rinasce nel 1993. Giovanni Paolo II, nella sua visita del 1992, aveva chiesto al governo di autorizzare la chiesa a possedere una propria stazione radio. Il governo viene incontro alla richiesta del papa, e liberalizza le emissioni radio, ma solo in frequenza modulata, e limitatamente alla città di Luanda.
Il governo, per compensare la confisca nel 1977 della sede e di tutte le attrezzature, offre alla chiesa nuove apparecchiature per la trasmissione delle onde, e uno studio radio per la preparazione dei programmi. La nuova sede è trovata all’interno del palazzo della Conferenza Episcopale, di fianco alla chiesa di San Paolo.
È il 19 marzo 1997, dopo venti anni di silenzio, che ritorna a risuonare la voce di Radio Ecclesia.
Si presenta agli ascoltatori come una radio che ha una missione evangelizzatrice e sociale, di ispirazione cristiana, ma aperta ai contributi e alle opinioni dei cittadini di ogni credo e estrazione sociale o politica, attenta ad accompagnare in modo critico e costruttivo il processo di cambiamento in atto nel paese.
Subito si distingue come una voce autorevole e alternativa all’unica altra radio angolana, quella governativa. I programmi più seguiti dal pubblico sono quelli in cui si permette agli ascoltatori di dare la propria opinione sulla vita sociale e politica del paese. A causa della sua libertà nel trattare situazioni scottanti, non sono mancati i contrasti con il governo.
Oggi Radio Ecclesia funziona grazie al lavoro di 30 giornalisti e corrispondenti dalle Province. Il direttore attuale è il padre spiritano angolano Mauricío Agostinho Camuto.
Il sito di Radio Ecclesia
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