News dalla SMA

Dall’Australia a Ronco Scrivia, in nome di P. Francesco Borghero

borghero-australia 1Il 6 agosto scorso è stata, per diverse ragioni, una giornata memorabile per la SMA (Società delle Missioni Africane) e la parrocchia di Ronco Scrivia (GE).

A giugno, quasi per caso, ho visto su internet che una signora australiana chiedeva consigli per arrivare a Ronco Scrivia. Ho seguito per alcuni giorni i vari suggerimenti che riceveva sul forum di un’agenzia di viaggi ed ecco che alla fine la signora si svela scrivendo che lo scopo del suo viaggio a Ronco è quello di andare a pregare sulla tomba di P. Francesco Borghero, fratello del bisnonno di sua mamma.

Ho subito preso contatto con questa signora, Tonia Taylor, che con suo marito aveva previsto di visitare l’Italia per sei settimane, riservando un’intera settimana a Genova e dintorni e mi sono proposto di condurli io stesso a Ronco Scrivia.

Un po’ di storia

P. Borghero, primo missionario SMA a sopravvivere sulle Coste dell’Africa Occidentale e a stabilire la Chiesa nell’appena creato Vicariato del Dahomey (1860) che si estendeva dal Ghana alla Nigeria attuali, apparteneva a una numerosa famiglia. I suoi genitori, Antonio e Maria Bisio, non erano originari di Ronco, ma lì si erano sposati e avevano messo al mondo 12 figli, sei maschi e sei femmine. Il nostro Francesco era il primogenito.

La morte del papà nel 1854, mentre Francesco era ancora studente di teologia, mette la famiglia in grave ristrettezza economica a tal punto che, ormai in Africa, il nostro missionario chiederà al suo superiore a Lione di spedire una parte delle offerte delle Messe che celebra alla mamma che – come scrive – “si trova nella più completa povertà” anche per il fatto che i fratelli avevano sperperato il patrimonio familiare.

Quando nel 1876 la mamma muore, P. Borghero, ormai in Italia, scrive una lettera a tutti i suoi fratelli e sorelle. Attraverso di essa noi veniamo a sapere che molti di loro erano emigrati nel mondo intero: in Argentina, California, Sardegna e due in Australia.

I due fratelli che si trovano in Australia erano Emanuele nato nel 1835 e Tommaso nato nel 1838. L’Australia, il Qeensland per la precisione, è la loro meta finale perché prima, sempre insieme, erano già stati in America, India, Nuova Zelanda.

La signora Tonia Taylor discende da Tommaso Borghero che nel 1864 sposa Eleanor Keenan, un’irlandese di Portadown, Armagh. Avranno 6 figli. La mamma della signora Tonia, ancora vivente, ha 77 anni e si chiama Grace Borghero.

Visita alla SMA

Il 6 di agosto, dunque, come avevamo concordato, Tonia e Tony, sono arrivati per l’ora di pranzo alla SMA di Quarto, in via Borghero 4.

Tonia aveva portato con sé tutta una serie di fotografie dei suoi antenati, tra cui quella della mamma di P. Borghero. Si era fatta fare da un’agenzia specializzata il suo albero genealogico che mostra come i Borghero non erano una famiglia numerosa solo a Ronco, ma anche in Australia.

Dopo il pranzo, condiviso in semplicità con la nostra comunità a cui era stato invitato per l’occasione Don Carlo Migliori parroco di S. Maria della Castagna e originario di Ronco Scrivia, ho fatto loro visitare la casa e soprattutto la Biblioteca Borghero che con i suoi 10.000 volumi sull’Africa è senz’altro un polo culturale unico nel suo genere, almeno nella regione Liguria. Tonia ha voluto posare accanto alla foto di P. Borghero e con orgoglio le sembrava di riscontrare dei tratti somatici simili!

Prima di lasciare la nostra comunità ho dato loro copie in italiano e in inglese dell’avvincente Diario di P. Borghero che descrive con dovizia di particolari l’avventura africana di questo grande missionario e dell’annuncio del Vangelo in quella parte dell’Africa.

… e a Ronco Scrivia

Siamo poi partiti per Ronco Scrivia dove il parroco, don Silvio Lagorio, ci ha riservato un’accoglienza degna della sua gentilezza. Don Silvio aveva anche provveduto a invitare il sig. Giovanni Balbi che ci ha fatto un po’ la storia del paese. Poi abbiamo visitato la chiesa parrocchiale, intitolata a San Martino, splendente di bellezza, dove Tonia ha potuto raccogliersi in preghiera nella seconda cappella laterale destra borghero-australiadedicata a San Francesco Saverio, dove riposano i resti di P. Francesco Borghero. Mentre stavamo lasciando la chiesa abbiamo incontrato la signora Carla Volpara Orsero che diversi anni prima mi diede una lettera di P. Borghero conservata con cura dalla sua famiglia.

Dopo qualche fotografia siamo andati a vedere la casa che fu della famiglia Borghero dove una placca marmorea campeggia sulla facciata e che fu benedetta dal Cardinal Bernardin Gantin, originario del Bénin: era il 20 giugno 1993, a conclusione dell’anno centenario della morte di P. Francesco Borghero.

Ho poi ricondotto a Genova i signori Tonia e Tony che hanno raggiunto il loro albergo nei dintorni della stazione Principe dove avrebbero trascorso ancora alcuni giorni genovesi.

Miracoli del Web

La signora Tonia, molto commossa e riconoscente di aver potuto realizzare un sogno che era sempre stato quello di sua madre, si è impegnata non solo a far vedere e a raccontare alla sua numerosa parentela quanto visto e udito, ma anche a procurare ulteriori documenti concernenti la sua famiglia.

Sembra quasi incredibile! A Ronco sono rimaste pochissime tracce della famiglia di questo missionario, mentre ve ne sono molte di più in Australia. E abbiamo potuto iniziare a recuperarle grazie a un’occhiata su Internet in un giorno del mese di giugno 2010 che mi ha messo in contatto con una signora che voleva raggiungere Ronco Scrivia.

P. Renzo Mandirola, SMA

Foto:

1. Da sin.: P. Renzo Mandirola, don Silvio Lagorio, Carla Volpara Orsero e Giovanni Balbi nella chiesa parrocchiale di Ronco Scrivia
2. Tonia Taylor accanto alla foto di P. Borghero


 

SMA, via Borghero 4 - 16148 Genova - info(at)missioni-africane.it - Web Design & CMS RossiWebDesign/Siti Web Genova