I diamanti sono facili da trovare in questo posto: giacciono alla superficie del suolo, o al massimo a un metro sotto terra. I cercatori li vendono ai trafficanti della vicina città di Mutare, i quali li contrabbandano poi nei Paesi vicini.

Ma tutto è cambiato il 31 ottobre del 2008. Quel giorno il regime del dittatore Mugabe ha deciso di espellere i cercatori artigianali. Per farlo ha fatto venire gli elicotteri da combattimento; i soldati e i poliziotti sono intervenuti in massa.
I testimoni raccontano che ci sono stati almeno 150 morti, e tra questi anche alcuni minatori artigianali dilaniati dai cani poliziotto. Fonti autorevoli assicurano che è il presidente Mugabe in persona che ha preso la decisione, per estendere il suo controllo sulla ricchezza dei diamanti zimbabwani.
Un’équipe della BBC è riuscita a filmare di nascosto la zona di Marange, e a parlare con i cercatori di diamanti. Ciò che li ha sorpresi è che ancora oggi si continua a estrarre i diamanti per mezzo dei minatori artigianali, e si continua a fare contrabbando nei paesi vicini. L’unica cosa che è cambiata è il sistema di controllo e i beneficiari. E questi non sono le casse dello stato, ormai quasi vuote. Ma è lo stesso Mugabe e la sua cerchia di collaboratori più stretti. Lo ha confermato alla BBC George Smith, un giudice in pensione, ora consulente delle imprese diamantifere.
In definitiva, l’operazione lanciata a Marange sei mesi fa era semplicemente mirata a far rientrare tutta l’attività di estrazione dei diamanti sotto il controllo diretto del presidente Mugabe.
Nonostante i suoi diamanti e le altre ricchezze minerarie, lo Zimbabwe è un Paese con un’economia al collasso. Tra le cause bisogna includere la corruzione e la voracità dei suoi dirigenti.
Foto: anche le donne partecipano all'estrazione dei diamanti in modo artigianale
6-05-2009
Approfondimento:
- L’agenzia di informazione al servizio degli organismi umanitari dell’Onu, Irin News, aveva dedicato nello scorso gennaio un servizio a questo stesso argomento: ZIMBABWE: Soldiers are the new illegal diamond miners
- Partnership Africa Canada ha pubblicato nello scorso marzo un rapporto molto articolato sui rapporti tra diamanti e politica in Zimbabwe: "Zimbabwe, Diamonds and the Wrong Side of History"
