Il popolo tangba (conosciuto anche con il nome di taneka) abita la regione di Djougou, nel nord-ovest del Benin. È chiamato il “popolo delle pietre”.Il riferimento alle pietre, infatti, è più che mai vivo, sia nella tecnologia costruttiva delle abitazioni e dei ripari contro i nemici, sia negli aspetti simbolici che fanno riferimento alle grotte della zona come fondamentale elemento di difesa.
Anche il nome "guerrieri" sarebbe però appropriato per questa orgogliosa etnia: i Tangba si considerano, e sono considerati dagli abitanti della pianura, dei terribili guerrieri. Il non essere mai stati sconfitti è un forte motivo di vanto che viene spesso ricordato quando si parla degli avvenimenti del passato e che ha contribuito in maniera determinante nel formare il carattere di questo popolo.
La prima impressione che si prova a visitare un villaggio tangba è quella di abbandono. Sembra di passeggiare in mezzo a un mucchio di conchiglie vuote. Numerose abitazioni sono semidiroccate, tetti caduti e muri che si sgretolano.
I villaggi tangba della collina sono in realtà dei templi, luoghi sacri, abitati solamente dagli anziani e dagli specialisti rituali e religiosi. La maggior parte degli individui risiede in abitazioni sparse nei campi per un raggio di oltre 30 km e solo in occasione delle grandi cerimonie si raduna nei villaggi per celebrare l'evento.
Continua a leggere l’appassionata descrizione del popolo tangba, fatto da uno dei migliori etnologi italiani, Marco Aime.
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Il popolo delle pietre. I Tangba del nord Benindi Marco Aime
AFRICHE n° 50, 2002/2
SOMMARIO
Sommario:
1. Un popolo nato dalla storia
2. Villaggio tempio
3. Strutture politiche
4. Il sistema delle classi di età
5. Il tempo del mercato
6. Colonialismo e indipendenza
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