Mi piace fare foto e qui sotto ve ne propongo alcune che ho scattato durante il mio viaggio.
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4. P. Gigi si è talmente immedesimato nell'ambiente locale, da diventare uno dei personaggi del dipinto...

6.Una mandria di bovini, tutti pelle e ossa, al pascolo in una terra arida: ma dove trovare un po' d'erba?

7. Uno dei pochi pozzi di Bomoanga, in funzione da molti anni, ma la cui acqua non è più pura e limpida.

8. La ragazzina, prima di riempire il secchiello d'acqua da portare alla sua capanna, crede bene di farsi un bagno alla maniera nigerina.

9. Pozzo scavato recentemente, nel giorno della sua inaugurazione. E' stato realizzato grazie all'interessamento dei padri della missione. Questo tipo di pozzo è più profondo, e l'acqua è più pura, e viene attinta per mezzo di una pompa a pedale.

11. Un gruppo di giovani tenta di coltivare la canna da zucchero, una coltura nuova per il Niger. L'irrigazione è ottenuta manualmente da semplici pozzi, scavati da loro stessi.

12. Il volto di una bambina Gurmancé, con le scarificazioni che indicano l'etnia e la tribù di appartenenza. La popolazione è orgogliosa di portare questo segno distintivo.

13. Un altro volto di una bambina, fotografata in una delle rare scuole della zona, istituita dalla Missione di Bomoanga.

14. Padre Carlos in partenza per visitare una comunità in un villaggio che non è raggiunto dalla strada. Ci si arriva solo in moto.

15. La cappella del villaggio di Baighidi con un gruppo di giovani cristiani all'uscita della Messa festiva celebrata da p. Carlos.

16. La gioia dei cristiani che hanno partecipato alla Messa domenicale e che ci hanno regalato questa bella inquadratura.

17. Poche persone possono dirsi soddisfatte, come lo è P. Gigi dopo aver salvato la vita a questa neonata, abbandonata dopo che la mamma era morta partorendola.

18. Nel villaggio di N'Goula, una neonata denutrita di 14 giorni di vita, destinata purtroppo a morire, perché è rimasta orfana della madre e nessuno si è occupato in tempo di lei.

19. Un altro caso di bambino denutrito, portato da una parente alla missione di Bomoanga, in cerca di aiuto. In questo caso il missionario è potuto intervenire, procurandogli latte in polvere acquistato a caro prezzo alla farmacia che dista 120 km.

20.Durante il mio soggiorno ho installato alcuni pannelli fotovoltaici, destinati a fornire energia elettrica alla missione.

21. L'impianto di energia elettrica solare per la Scuola Cattolica di N'Goula, finanziato dal Lions Club di Villanova d'Asti.

22. E' stato messo in funzione da me e dal mio aiutante locale, Albert. Ora l'impianto è affidato a p. Carlos, al secolo ing. Carlos Bazzara!

23. Il quadro di controllo del sistema di energia solare, che ha portato l'illuminazione elettrica in tutti i locali della missione.

24. Con molta fatica e superando enormi problemi pratici, il radioamatore don Carlo ha innalzato l'antenna che permetterà ai Padri di comunicare via radio con il mondo. E' l'unico mezzo di comunicazione, in quanto il telefono non è ancora attivo.

25.Ben 20 persone, tra cui un ingegnere (p.Carlos) e un radioamatore, I1BVO (il sottoscritto), sono state necessarie per portare a termine l'opera!

28. Un ragazzo Tuareg, incontrato a Bomoanga, con il tipico turbante. A ben guardare, negli occhiali dell'uomo blu si può scorgere l'immagine del fotografo mentre scatta la fotografia.

29. Donne Tuareg, cariche di pregiati monili d'argento. Esse sono apprezzate per la loro particolare bellezza, ma mai sposeranno un uomo di un'altra etnia.

30. Altre donne Tuareg incontrate al mercato di Bomoanga. Il mercato del sabato è l'unica occasione per queste persone di mettersi in vista.

31. Primo piano di una ragazza Tuareg. Ritengo un privilegio il fatto di averla potuta fotografare senza tanti problemi. Infatti i Tuareg sono un popolo molto diffidente e geloso della propria privacy.


















