“Eccomi... Signore.”
Bastava una parola per trovarti e farti sorridere.
“E con il tuo Spirito”.
Una frase e un gesto simbolico per rimanere in te e tu in me!
La Confermazione è il sacramento in cui riceviamo il sigillo dello Spirito Santo per renderci testimoni di Gesù nel mondo. Per me è stato un giorno indimenticabile.
È stato verso la fine dell'anno scorso (2008) che ho intrapreso il cammino della cresima, un sacramento importante nella vita cattolica e cristiana: una scelta non presa per caso né alla leggera, ma con riflessione e meditazione. La strada non è stata facile, l'uomo è pieno di debolezze e vizi in questo mondo globalizzato e diviso, però con la fede si può affrontare pienamente.
Il percorso l'ho condiviso e vissuto insieme a mia sorella Barbara, ci hanno accompagnato la mamma e “yaya” Eugenia, mio nipote (figlio di mia sorella) Christian, la comunità della SMA - NSA e i gruppi giovani, la parrocchia della Mandria (specialmente il CateCoro giovani e il parroco don Gianni), i padrini e madrina, amici e conoscenti.
Ogni due settimane, circa per sei mesi, andavamo dal parroco ad assistere alla catechesi: le prediche che dovevamo affrontare e ascoltare erano profonde, ma ci riempivano il cuore e l'anima. Importantissimo era conoscere i misteri della nostra fede. Ma questo non è stato l'unico tipo di incontro di preparazione.
Infatti, anche il Coro giovani della parrocchia ci ha fatto “catechesi”: tutte le settimane dovevamo portare saggi, commenti e testimonianze legate al percorso, ad esempio, parlare dei doni dello Spirito Santo e confrontarli con le realtà di ciascun membro del gruppo, interpretare le canzoni che cantavamo e così via. Anche agli incontri alla SMA dei gruppi GAG, Strada Facendo e Carismà ci sono stati dei bei momenti di riflessione insieme a padre Nino.
A casa, come in ogni famiglia, continuavano le situazioni comuni e personali, cioè, momenti di felicità e tristezza, di allegria e nostalgia che, ci aiutavano a portare avanti il nostro impegno: imparando ad essere forti e consapevoli che essi erano prove da superare con serenità, fede e preghiera.
In questo periodo di crescita, ho trovato persone di diverse religioni e non, con cui ho avuto un dialogo interreligioso, che hanno rafforzato la mia scelta verso la confermazione. Molti di loro erano contenti di essere a fianco a me, appoggiandomi e incoraggiandomi, senza discriminazione o disagio. Non potevo aspettarmi di più!
Mentre si avvicinava il giorno, al dire il vero, ero in uno stato un po' di confusione perché all'ultimo momento ci fu il cambio di data: non era più verso la fine di maggio, ma all'inizio dello stesso mese. Ero nervoso, entusiasta e avevo paura perché sembrava impossibile. Arrivato il giorno (9/05/09), le emozioni e i sentimenti non potevano mancare: in Chiesa ci aspettavano tutti e tutte, specialmente i sacerdoti, i padri e il Vescovo don Giuseppe Padovan. Ma non eravamo solo noi fratelli Calore a ricevere la cresima, c'erano altri due ragazzi che ci accompagnavano. E' stato molto bello condividere con loro.
La messa è iniziata con un canto del coro e il segno della croce. Finita la prima parte, è cominicata la cerimonia per la confermazione: il rinnovo delle promesse battesimali e infine, l'unzione sulla fronte con il sacro crisma (l'olio di nardo). In quel momento si ricevono i sette doni dello Spirito Santo: sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà e timore di Dio. E si mettono in pratica i dodici frutti dello Spirito Santo: amore, gioia, pace, pazienza, longanimità, bontà, benevolenza, mitezza, fedeltà, modestia, continenza e castità. Dopo questo, è proseguita e finita la celebrazione eucaristica.
La giornata è continuata con la condivisione di momenti di gioia e felicità ad un pranzo a sorpresa, organizzato dalla comunità parrocchiale. Il momento più significativo, mia sorella ed io, l'abbiamo vissuto con cuore, nell'essere sicuri che, da quel istante, diventati “Soldati di Cristo”, dovevamo cambiare e vivere una vita nuova, di testimonianza, condivisione e fratellanza. Un impegno preso con serenità ed entusiasmo, con carisma e spiritualità.
Ringrazio ciascuno(a) di voi che è stato, è, e sarà accanto a noi in questa pienezza e grazia con lo Spirito Santo. Grazie di cuore! Un abbraccio fraterno!
Bruno A. Calore D. - Gruppo Strada Facendo









