Ascoltando le persone scoprirai qualcosa di te che non hai ancora scoperto
Quest’anno nel nostro vicariato stiamo vivendo l’animazione missionaria straordinaria, ogni quattro anni una zona della diocesi viene animata da una congregazione missionaria. Nel vicariato di Monselice in questi mesi stiamo incontrando la SMA e le suore NSA. In particolare la mia parrocchia ha potuto vivere questa esperienza la settimana dal 26 gennaio al 1 febbraio.
È stata una settimana che io definirei ricca di grazia. Sì, di grazia, perché penso questo incontro arrivi nella semplicità e gratuità di persone che si mettono a servizio e che innamorate di Dio vengono a condividere con noi alcune ore della giornata. In particolar modo due momenti sono stati significativi: l’incontro con i bambini del catechismo e poi la scommessa più grande l’incontro con i giovanissimi. Una scommessa perfettamente riuscita.
Il tema che quest’anno stanno trattando con i loro animatori è la felicità. La mia felicità ma anche quella dei loro animatori è stato vedere questi ragazzini attenti ascoltatori, ma anche partecipi dell’esperienza di Sr. Sandra, P. Nino e Cristina. Esperienze che per certi versi sono così lontane dalla loro vita e da ciò che di norma vivono nel loro ambiente. Importante capire che esistono dei fratelli e delle sorelle al di fuori della loro parrocchia, magari lontani geograficamente, ma con cui, persone non straordinarie, non dei supereroi, scelgono di condividere il loro cammino.
Soprattutto una ragazza (una laica, non un prete o una suora) che decide di passare la sua estate in Africa, non tanto per fare qualcosa ma nell’ascolto, perché come qualcuno di loro durante l’incontro ha detto: “L’amore di Dio si comunica per il semplice fatto di restare con loro”.
Molto bella è stata l’esperienza anche con i bambini del catechismo che sono sempre aperti e curiosi e quindi dimostrano la loro voglia di conoscere, facendo domande o mettendosi in gioco nelle attività.
Come ultimo, ma non per ultimo, la testimonianza durante le celebrazioni di P. Nino che ha saputo parlare direttamente ai cuori e scuotere dal solito torpore che di solito avvolge le nostre celebrazioni.
Una settimana che spero continuerà a portare frutto. Sicuramente il seme tra i ragazzi è stato gettato, adesso bisognerà dargli il tempo di germogliare. Il “Papà” sicuramente saprà farlo fiorire, a noi essere i suoi umili operai.
Monica - S. Cosma di Monselice (PD)
