Sr Sandra come sei arrivata a Feriole?Sono arrivata a Feriole, insieme a sr Maria e sr Valentina, il 5 settembre 2005 dopo tre anni passati tra Milano e Varese sempre nell’ Animazione Missionaria.
Per me è stata la prima esperienza di vita condivisa con i padri della SMA. Ero certa prima di venire che sarebbe stato un tempo di “Grazia”, perché il Signore ci conduce là dove vuole che ci realizziamo e ce ne dona gli strumenti. Ho accettato subito con gioia di venire come gesto di gratitudine a Dio Padre per avermi dato, proprio in questa casa, la spinta a decidermi per la vita Missionaria ad gentes – ad extra – ad vitam.
Ci condividi qualcosa della tua esperienza di vita fraterna in casa SMA?
L’esperienza di vita comune tra suore e padri mi è stata di aiuto sicuramente a livello umano, nel confronto tra uomo-donna, per il modo di affrontare gli avvenimenti, diverso e molto arricchente, il modo di relazionarsi, per l’apertura e la semplicità. L’aspetto spirituale è altrettanto se non più importante, le omelie quotidiane dei sacerdoti, le condivisioni di vita nelle nostre riunioni, la ricchezza di un accompagnamento spirituale assiduo….
Abbiamo sempre condiviso i lavori materiali e spirituali, e le animazioni dei gruppi, in comunità e fuori, secondo le qualità e disponibilità di ciascuno. Io fuori di comunità ho seguito per due anni la formazione degli Animatori missionari dei Vicariati di Teolo-Abano e Selvazzano, poi, ho aiutato la laica Annalisa Tognon nelle scuole medie e superiori per l’animazione alla mondialità e alla Nonviolenza. Ho prestato servizio presso la comunità di accoglienza delle donne immigrate vittime di tratta, presso la comunità di S.Biagio.
In comunità mi occupavo poi, prima con p. Nino poi con p. Tony del gruppo giovani GAG. Tra noi suore vivevamo un importante momento al sabato pomeriggio, dedicato alla condivisione della Parola di Dio. In parrocchia ho cercato, per quanto possibile, di sostenere gli animatori dei giovanissimi e stare loro vicina donando amicizia e ascolto.
Cosa ti ha motivato di più in questi quattro anni di servizio a Feriole?
Il primo elemento che mi ha sostenuto quotidianamente è stato sicuramente il rapporto di fraternità, amicizia e sostegno spirituale delle mie consorelle e dei padri, insieme alla mia relazione personale con Cristo, da rinnovare ogni giorno, come quotidiano è il dono della vita che riceviamo dal Suo cuore di Padre.
Ci sono però altre tre cose che mi hanno ri-motivato nel quotidiano del mio servizio: il primo è “la ricerca” dei giovani che vengono in casa, la loro sete di Vero, di Felicità, le loro gioie e sofferenze, mi hanno sempre permesso di ravvivare la mia preghiera e rinnovare la Fede.
Il secondo elemento è scorgere come Dio continua a chiamare i giovani. Lo scoprirsi involontariamente strumenti di Dio per loro, attraverso parole e gesti quasi insignificanti ai nostri occhi. In ultimo e non meno importante è l’amicizia nata con tante persone, giovani, coppie, amicizia profonda, sincera.
Tanti ti avranno chiesto perché parti, e perché proprio in Algeria?
Credo ci sia una sola risposta. La Missione che Dio ha scritto nel nostro cuore di missionarie ci chiama a restare sempre “in partenza”.
Io mi sono sentita missionaria anche e pienamente qui in Italia, perché non è il luogo che ci fa missionari, se lo siamo “dal profondo del cuore”, animati dal desiderio di annunciare l’Amore di Dio a quanti incontriamo, a chi non lo conosce ancora, ma anche a chi lo ha perso, o lo rifiuta. Ovunque!
Rientrata in Italia per motivi di salute, è giunto il tempo di ripartire! E ringrazio Dio che non mi ha fatto mai mancare questo desiderio!
Il mio impegno nella Commissione nazionale di Giustizia e Pace degli Istituti Missionari mi ha fatto poi crescere in questi anni, soprattutto in un'attenzione particolare alle cause delle ingiustizie e delle migrazioni. E’ nato in me il desiderio sempre più crescente di imparare l’arabo per parlare con quanti arrivano e non conoscono la nostra lingua. Ho pregato molto prima di chiederlo alla nostra superiora provinciale, ma non posso mettere a tacere Dio nel mio cuore! Solo cerco di restare aperta alla sua volontà e ai suoi tempi.
I vostri nomi non ci stanno su questo foglio ma sono tutti scritti nel mio cuore:
GRAZIE DI CUORE a tutti e RESTIAMO UNITI NELLA PREGHIERA RECIPROCA.
Per il prossimo anno scolastico 2009-10 sarò a Roma per iniziare gli studi di arabo.
La mia nuova mail è: sandra.catapano@yahoo.it
Risiederò presso : Suore Missionarie di Nostra Signora degli Apostoli –
Via Picco dei Tre Signori, 7 – ROMA – tel 06.86800182
