Niger: Areva sotto accusa per radioattività fuori controllo

areva nigerAlla fine la multinazionale francese Areva ha ceduto annunciando una ispezione nelle città minerarie di Arlit e Akokan, nel nord del Niger pieno di uranio. Un annuncio che fa seguito a un rapporto dell'associazione di difesa dell'ambiente Greenpeace che rilevava dei livelli di radioattività fuori controllo nella città di Akokan.

“È attraverso i media che abbiamo saputo delle intenzioni di Areva di apre un’inchiesta” ha commentato Almoustapha Alassane, presidente della ong ambientalista di Arlit, che per prima nel 2003 denunciò la presenza di materiali radioattivi nelle due città minerarie. La decisione della società francese è inaspettata perché arriva dopo numerosi appelli lanciati da Greenpeace rimasti senza risposta.

Areva creerà nei due siti un osservatorio per la salute dei lavoratori e delle popolazioni esposte ai materiali radioattivi. La popolazione locale reclama da tempo senza risposta anche investimenti per migliorare le infrastrutture locali, strade ed elettricità. Come spesso accade in Africa le multinazionali lucrano con le materie prime locali. Lasciando poco o niente sul territorio.

10-01-2010


Da: Africa.blog

Il comunicato stampa di Greenpeace, e il rapporto “Uranium mines in Niger, radioactivity in the streets of Akokan”

Leggi anche le altre notizie nel nostro sito:

I tuareg del Niger in rivolta a causa dell’uranio


Niger: l’uranio non dà pace

SMA, via Borghero 4 - 16148 Genova - info(at)missioni-africane.it - Web Design & CMS RossiWebDesign/Siti Web Genova