P. Ceferino: "Mi sento vicino alla gente quando..."

ceferino2«Padre, qui la gente si sente bene perché quando parla qualcuno l’ascolta».
Francisca parlava di lei, facendo riferimento a un incontro che era accaduto il giorno prima nel suo gruppo di canto chiamato “Armonia”.

Nella mia vita missionaria mi sento vicino alla gente non tanto per quello che faccio, tra le tante cose che la mia attività mi chiede e impone ogni giorno. Ma soprattutto per quello che vivo, quando “perdo tempo” ascoltando e condividendo la vita dell’altro, semplicemente come si presenta, con l’originalità di ogni giorno.

Quando i loro sogni e le loro speranze, le loro lacrime e i loro sorrisi diventano anche i miei.

Mi sento vicino quando sono capace di ascoltare, di commuovermi. Quando ho imparato il nome di qualcuno di nuovo.
Quando, alla sera, mi viene alla mente e allo spirito, il volto di qualcuno che ha lasciato una traccia nel mio cuore per qualcosa vissuta durante il giorno.

Quando sono capace di imparare dalle loro esperienze. Quando l’altro interroga e questiona le mie sicurezze, non con parole ma con la loro testimonianza. Quando qualcuno mi chiede di essere suo fratello. Quando cerco di essere il suo prossimo. Quando ci raccontiamo qualcosa e cominciamo a ridere.

Quando una musica si mette in mezzo, e cominciando a danzare ridono di me. Quando nella strada mi dicono “bianco” o “cinese” ed io rispondo “fratello” e ci incontriamo in maniera diversa … Quando sperimento che ho vita grazie alla loro presenza. Quando perdo la pazienza e loro sanno aspettarmi. Quando ci diciamo le cose in faccia, cercando la verità. Quando la vecchietta mi dice: «Padre ho pregato per te». Quando riesco a pregare per loro.

Mi sento lontano, distante, quando mi sento superiore. Quando di fronte allo scontro culturale non riesco ad esser umile. Quando l’impazienza riempie il mio cuore. Quando la nostalgia mi fa sentire che altrove è meglio.

Mi sento lontano quando ascoltando la gente parlare del tempo di guerra non riesco a comunicare con le loro esperienze di vita. Quando l’impotenza mi toglie la pace.

Mi sento distante di fronte al loro silenzio, davanti alle tante ingiustizie che vivono ogni giorno. Mi sento distante quando in questo tempo di pioggia, io passo con la mia macchina per le strade quando loro hanno i piedi in mezzo al fango tutti sporchi.

Ceferino Cainelli
Luanda gennaio 2010


SMA, via Borghero 4 - 16148 Genova - info(at)missioni-africane.it - Web Design & CMS RossiWebDesign/Siti Web Genova