D.: Potete presentarvi? Chi siete?
R.: Gesù, durante la sua vita, sceglie e invia gli apostoli perché annuncino il Vangelo. Ancora oggi, Gesù continua a chiamare e ad inviare i suoi discepoli per continuare la sua missione. Noi, Maria Luisa e Pablo, Juan Carlos e Laly, due coppie di sposi, abbiamo ascoltato la Sua chiamata e ci siamo “messi in cammino” per lavorare nell’animazione missionaria. Facciamo parte della comunità AYA. Siamo laici missionari della SMA Argentina. In questo Continente i missionari della SMA sono stati presenti per trenta anni, lavorando nell’animazione missionaria.
D.: Come è cominciata la vostra avventura, il vostro cammino di “laici missionari della SMA”?
R.: La nostra avventura è iniziata tanto tempo fa, sin da quando abbiamo conosciuto i primi missionari della SMA, venuti da noi per farci conoscere ed amare il Signore attraverso il loro carisma missionario SMA. Questa avventura ci ha resi ancor più protagonisti attivi, quando abbiamo ricevuto la notizia che sarebbe stata chiusa la casa della SMA per mancanza di missionari.
In quel momento abbiamo fatto questa proposta al Superiore Generale della SMA: “Desideriamo continuare a far presente il carisma della SMA in Argentina e continuare in parte quel servizio della Missione “ad gentes” che voi facevate. Il Superiore della SMA, P. Kieran, durante una sua visita ha voluto conoscerci e ha accettato di “lasciare il patrimonio della SMA nelle nostre mani”.
D.: Che cosa fate come laici missionari SMA?
R.: Noi, comunità missionaria Aya cerchiamo di:
- occuparci dell’amministrazione della casa, dato che i sacerdoti SMA argentini si trovano tutti in missione in Africa,iene testimonianze, racconti e proverbi africani, formazione alla missione “ad gentes” e conoscenza della cultura africana….
- fare animazione missionaria nelle scuole primarie e secondarie, nelle parrocchie e accogliendo dei gruppi nella sede della SMA in Cordoba,
- collaborare con la diocesi di Cordoba nella animazione missionaria, presentando il carisma della SMA nei diversi incontri organizzati durante l’anno,
- collaborare con le Suore missionarie di Nostra Signora degli Apostoli, ramo femminile della SMA, preparando il calendario missionario e una rivista missionaria trimestrale, che cont
La rivista e il calendario sono mezzi per far conoscere la SMA e la missione e per trovare degli aiuti economici per la nostra animazione missionaria.
D.: Perché siete in Italia, ora? R.: Siamo stati invitati dai missionari italiani della SMA:
- per una conoscenza maggiore e più profonda della SMA, della quale ci consideriamo parte,manifestare il nostro desiderio di continuare il nostro servizio nell’animazione missionaria.
- per far conoscere il nostro lavoro di animazione missionaria durante questi ultimi tre anni, periodo durante il quale abbiamo “camminato” da soli, senza la presenza di sacerdoti SMA in Cordoba,
- per
D.: Credo che dopo un breve soggiorno qui in Italia, voi andrete in Olanda. Perché? Cosa andate a fare?
R.: In Olanda parteciperemo ad un incontro internazionale di laici missionari SMA. Ci saranno rappresentanti provenienti dall’Italia, dalla Francia, dalla Spagna, dagli Stati Uniti, dalla Olanda, dall’Argentina e dall’Africa. A Dio piace la diversità di lingua e di cultura. Per questo ogni uomo, ogni fratello può essere lo strumento attraverso il quale Dio ci parla. Speriamo che Egli possa darci la semplicità per saperci ascoltare come suoi discepoli, disposti ad imparare, a crescere e a camminare insieme per “essere missionari dal profondo del nostro cuore” (Mons. Marion de Brésillac, fondatore della SMA).
Laly Ontivero
Foto: l partecipanti all'ncontro dei vari gruppi di laici missionari SMA in Olanda









