
Questo meltin
g pot deriva dalle tante traversie che l’isola ha sperimentato nel corso dei secoli: prima con l’arrivo degli arabi musulmani, provenienti dall’Egitto, dall’Arabia e dalle coste meridionali della Persia, poi con l’affermazione del sultanato di Kilwa, che ha resistito per oltre cinque secoli.
Dopo un intermezzo portoghese Zanzibar, nella prima metà dell’Ottocento, cadde sotto la sovranità di Sa‛īd ibn Sulṭān, imām dell’Oman. La stabilità politica di quest’isola è emersa solo con la formazione dell’odierna Tanzania. Punto cruciale per gli scambi commerciali tra Africa e Oriente, Zanzibar è stata da sempre nota come terra delle spezie.





