l’avvicinarsi della Pasqua mi sprona a condividere con voi alcuni flash di vita dalla missione di Bomoanga-Niger dove mi trovo da 1 anno e mezzo.
Pasqua è vita
La buona notizia è che da domenica 8 Marzo ho imbarcato tutti in macchina: gemelline, nonne, infermiere e ostetrica, suora e parenti vari = 12 persone in tutto. Siamo così giunti al villaggio della nonna materna a 10 Km da Bomoanga. La vita è sempre fragile in Africa, ma abbiamo speranza che il peggio sia passato. Se le nonne rispetteranno le indicazioni (usare esclusivamente acqua della pompa) credo che Pasqua segnerà per loro e per noi il grande passaggio a Vita nuova. Raggiunti i 6 mesi di vita cambieremo di latte e si comincerà ad integrare il cibo con pappette. Una scatola di latte ci costa 3.000 franchi locali = 4,50 Euro e ce ne vogliono una ventina la mese, ma la Provvidenza ha già preso a carico!
Tra i Gurmancé il nome di un nuovo nato non lo sceglie solitamente il padre, ma le persone della grande famiglia, in specie le donne anziane. Fatto curioso, le nonne delle gemelline mi hanno chiesto di dare loro un nome. Così ho scelto i nomi di Unbanipo (Dio conosce per me, cioè Dio sa perché sono al mondo e cosa mi riserba) e di Yenpanla (Dio è la mia forza, cioè in lui trovo la forza per sperare e vivere).
Nomi proverbio per dire al popolo Gurmancé che Dio è l’autore della vita e non spetta a noi giudicare e decidere i suoi voleri. Ricordate che i gemelli qui non sono un buon augurio e in specie quando la madre è morta a seguito del parto. Comunque continuate a pregare per loro e per chi se ne occupa perché la vita trionfi della morte e dei pregiudizi ancestrali.
Pasqua è acqua viva
Mentre vi sto scrivendo squilla il telefono: è Oumar, il responsabile delle trivellazioni per i pozzi che mi annuncia che a fine settimana arriverà a Bomoanga con i macchinari per iniziare i lavori del nostro pozzo. Mi ha promesso che entro fine mese la gente berrà acqua viva. Questo mi rallegra, anche perché durante la settimana santa avremo il ritiro di preparazione dei candidati che saranno battezzati la notte di Pasqua. La pompa ci permetterà di offrire loro l’acqua da bere e per lavarsi che di questo periodo comincia a scarseggiare.
Nei villaggi dove passo raccolgo sempre lo stesso ritornello... l’acqua scarseggia! Domenica scorsa a Tambole-Gourma mi hanno segnalato il bisogno di acqua e al tempo stesso la morte di una bimba di 6 anni a seguito di un giorno di vomito e diarrea. Con molta probabilità la causa viene dall’acqua che bevono. L’acqua resta una priorità e ci sarà molto da scavare per offrire pozzi-cementati, specie nei piccoli agglomerati (campements) dove una pompa non è programmabile per l’esiguità di abitanti. In prospettiva ci sarà dunque da programmare altre interventi. La lista si allunga e a titolo informativo un pozzo (a seconda della profondità) ci viene a costare tra 400.000 – 500.000 franchi locali = ossia 600 - 750 Euro.
Pasqua è chiesa viva
Ultimo mio impegno prima del mio rientro in Italia per fine mese di Aprile sarà dotare due villaggi di due piccole cappelle. La missione mette in piedi la struttura metallica e il tetto in lamiera, la gente confeziona i mattoni in terra e costruisce il muro. Le comunità cristiane di Kilubiga e di Ipaadi sono due piccole comunità che a presente si radunano per la preghiera sotto le frasche di miglio. Picchia il sole e tira vento + polvere, la struttura che si realizzerà non ha solo il compito di offrire un contesto più protetto ai catecumeni e simpatizzanti cristiani, ma soprattutto di porre un segno visibile della presenza di Dio in mezzo ai nostri villaggi. Kilubiga in particolare è sede di una “chefferie” fortemente legato ai feticci e tradizioni antiche. La piccola chiesa che accoglierà la minuta e fragile presenza cristiana è un piccolo segno che Dio si è fatto prossimo e desidera fare alleanza con noi.
Missione è annunciare Cristo morto e risorto a vita nuova. A Bomoanga cerchiamo di tradurre questo annuncio anche con latte in polvere e medicine, pompe e chiese per dare vita e speranza a chi lotta ogni giorno per la vita.
Buona Pasqua, a presto in Italia
p. Gigi Maccalli, missionario à Bomoanga – Niger
18 Marzo 2009
