I giovani angolani incontrano il papa

Più di 25mila giovani si sono concentrati nello Stadio dos Coqueiros, nel quartiere più antico di Luanda, situato lungo la baia. Il papa è stato con loro questo pomeriggio e ha rivolto loro un discorso di incoraggiamento a essere testimoni della loro fede in Cristo.

Il Papa ha ascoltato commosso le testimonianze di alcuni ragazzi che hanno parlato delle loro esperienze a volte drammatiche, delle ferite inferte dalla guerra, della povertà ma anche della voglia di riscatto e redenzione.

Un dispaccio dell’agenzia Angop così descrive l'atmosfera dell'incontro:
“Canti, grida, slogan e altre manifestazioni di felicità da parte dei giovani hanno marcato l’entrata del papa nello Stadio. Arrivando, il papa ha fatto un giro dello stadio per salutare più da vicino tutti i giovani presenti, che lo hanno osannato con applausi, urla, e lo sventolio dei foulard colorati.
La celebrazione è cominciata con l’inno alla gioventù, dal titolo “Venite, giovani”, scritto e interpretato dal cantante angolano Caló Pascoal. Durante l’incontro sono previsti vari doni al papa dalle delegazioni di giovani di varie parti del paese, tra i quali una cartina scolpita dell’Angola, una scultura dell’animale simbolo del paese, la Palanca Nera gigante e una del Pensatore."

Guarda il video della TV Vaticana

Qui sotto diamo una sintesi delle parole del papa:

“Incontrare i giovani fa bene a tutti! Essi hanno a volte tante difficoltà, ma portano con sé tanta speranza, tanto entusiasmo, tanta voglia di ricominciare”. Ed ha sottolineato che i giovani custodiscono in se stessi “la dinamica del futuro.

Vedo qui presenti alcuni delle migliaia di giovani angolani mutilati in conseguenza della guerra e delle mine, penso alle innumerevoli lacrime che tanti di voi hanno versato per la perdita dei familiari, e non è difficile immaginare le nubi grigie che coprono ancora il cielo dei vostri sogni migliori. Nel vostro cuore leggo un dubbio, che voi rivolgete a me: ‘Ma Dio quando si alzerà per rinnovare ogni cosa?’

Guardate che Gesù non ci lascia senza risposta, ci dice chiaramente una cosa: il rinnovamento inizia dentro: ‘riceverete una forza dall’Alto.’ La forza dinamica del futuro si trova dentro di voi”. La vita, ci ha spiegato Gesù, è dentro un seme e questo seme è la sua Parola. Nel seme è presente il futuro, perché il seme porta dentro di sé il pane di domani, la vita di domani. Il seme sembra quasi niente, ma è la presenza del futuro, è promessa presente già oggi.

La cultura sociale dominante non vi aiuta a vivere la Parola di Gesù e neppure il dono di voi stessi a cui Egli vi invita secondo il disegno del Padre. E tuttavia la forza si trova dentro di voi, come era in Gesù che diceva: Il Padre che è in me compie le sue opere."

Alcune immagini dell'incontro:

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