Bambole di stoffa - strumento di solidarietà, comunicazione, unità
Cari amici,
sono tante le bambole di stoffa che avete portato nelle vostre case. Vi ringraziamo tutti perché senza di voi il nostro lavoro non sarebbe servito a niente. Vi ringrazia anche la SMA: con il vostro contributo avete sostenuto progetti dei missionari che operano in Africa per l’evangelizzazione, la giustizia, la pace e la promozione umana. Anche Suor Etta che lavora in Togo a Kolowaré, ringrazia per il sostegno al suo nuovo centro nutrizionale per bambini orfani o con mamme sieropositive, dove cerca di dare assistenza e assicurare almeno un pasto giornaliero.
Le “lavoranti” sono aumentate; da due eccoci in 10 (altre sono saltuarie) ognuna con la sua “specializzazione”: capelli, scarpe, abiti, occhi, uncinetto, ricamo ecc. Tante di queste persone, anche giovani, con amore silenzioso, dopo aver lavorato in casa per la famiglia e fuori casa, sacrificano tempo libero per contribuire alla realizzazione delle nostre bambole, per dare sostegno e aiuto alle persone bisognose che in Africa.
Dire a loro grazie è riduttivo. Questi gesti d’amore gratuiti non fanno notizia e i nostri giornali, televisione e altri mezzi di comunicazione non ne fanno neppure il minimo accenno. Le loro notizie, purtroppo, sono quasi tutte negative.
Sappiamo che queste persone sono schive, non vogliono far notizia. È giusto, attraverso queste pagine, dare visibilità diversa a quella prevalente: ci sono tante persone che lavorano in silenzio per gli altri e fanno le cose per amore gratuito, per portare il Vangelo di Gesù dove non è ancora arrivato donando speranza e aiuto alle persone nel loro paese d’origine senza strapparli dalle loro radici.
Sì, le nostre bambole sono come un “mosaico” composto di passione, solidarietà, comunicazione, fantasie diverse per essere mezzo di espressione di un unico pensiero: un gesto per l’altro, un piccolo gesto di solidarietà.
Un altro articolo si è aggiunto al nostro lavoro: dei bellissimi fiori di lana come spille dai più bei colori. Per le festività natalizie sono state confezionate anche delle bellissime ghirlande e altri piccoli oggetti di gran effetto da appendere all’albero.
La partecipazione a questa iniziativa si è allargata: dei nostri amici ci porteranno direttamente dalla Costa d’Avorio, stoffa africana per gli abiti, mentre P. Samuel e Suor Sandra con i giovani porteranno le bambole in Missione cittadina.
Vorremmo stimolare la creatività, la voglia di fare missione senza andare in Africa, per questo vi invitiamo a partecipare, come potete, al nostro gruppo, anche solo portando altre persone a conoscenza dei nostri lavori.
Vi aspettiamo. E non è finita qui!Sorprese? Ci saranno… Aspettate e vedrete.
Ringraziandovi tutti
“Le Lavoranti”
P.S. per contattarci telefonate alla Sma.
