Sono molti i pensieri che prendono forma nella mia mente in questo periodo e nonostante mi sforzi, non riesco a riordinarli. Il motivo è la diagnosi del carcinoma che lo scorso agosto ha capovolto la mia quotidianità e quella dei miei familiari. I mesi passano velocemente ma mi sembra di avere vissuto già mille momenti faticosi, che sono i passi di questo inaspettato cammino. È un sentiero stretto e in salita che mi obbliga comunque a restare attenta a non scivolare all’indietro, e soprattutto pronta a saltare tutti i fossi che incontro. Sono molto convinta di superarli e a questo scopo, “progetto” ossia, provo a “gettare oltre” idee e programmi futuri.
Ebbene oggi, grazie a questa nuova esperienza di dolore, posso dichiarare che è un momento della vita in cui mi sento particolarmente amata. Ho avuto delle conferme e qualche delusione e, ho approfondito e fatto chiarezza su tante relazioni che ho portato avanti con finta convinzione o per abitudine.
Questa nuova “avventura” mi conferma che l’Amore non è abitudine, ma coinvolge e brucia anche sulla pelle, nei muscoli, e soprattutto nello sguardo e nella cura che la mia famiglia ha per me.
Dopo la peggior paura del primo periodo di accertamenti e ricoveri ospedalieri, oggi che credo con ottimismo nelle cure alle quali mi sottopongo, ringrazio sinceramente il Signore di avermi fatto inginocchiare, impotente, Lui che mi ha donato la vita e come Donatore, è il solo che ne può disporre. Mi ha sentita impaurita e sconvolta in quei primi giorni e mi ha parlato, mi ha rassicurata e mi ha cercata proprio in quei momenti in cui dovevo sentire un Padre.
Voglio trovare, nonostante tutto, delle nuove opportunità e possibilmente ricordare così questo mio “pezzo di vita”, inaspettato, incidentale, faticoso ma contemporaneamente ricco e formativo per la mia persona che, nonostante tutto è …. riuscita a crescere un po’!
Alessandra









