La città di Qunu cambia il volto. Grazie a Mandela

La città di Qunu cambia il volto. Grazie a Mandela

dicembre 2010
Qunu è un piccolo villaggio nella provincia sudafricana dell’Eastern Cape. Sino a qualche anno fa, era solo un paese rurale come tanti, immerso nei problemi tipici di molte aree africane, legati alle difficoltà di approvvigionamento idrico ed elettrico. Ma la situazione è molto cambiata, da quando Mandela ha deciso di ritirarsi dalla vita pubblica proprio in questa cittadina.

Una scelta che deriva dal profondo legame verso i luoghi dove ha trascorso un importante periodo della sua vita. Come ricorda nell’autobiografia intitolata Lungo cammino verso la libertà: “A Qunu conducevamo vita più modesta, ma fu in quel villaggio nelle vicinanze di Umtata che passai gli anni più felici della mia infanzia”. In seguito alla sua scarcerazione, dopo oltre 25 anni di prigionia, Mandela ha voluto che la sua casa da uomo libero fosse costruita proprio a Qunu.

Sulla scia di questi rimandi storici e grazie alla popolarità del primo presidente del Sudafrica eletto democraticamente, il flusso di turisti che si recano in questa località è aumentato in modo impressionante. Nel 2009, si sono contati ben 10mila visitatori, provenienti dai quattro angoli del pianeta.

qunu 2Se un tempo Qunu era caratterizzata da ampie distese di verde, oggi conosce un accelerato cambiamento urbano e architettonico. Considerato l’aumento dei turisti, imprenditori e amministratori locali hanno ben pensato di realizzare appartamenti climatizzati per gli stranieri, provenienti in maggior misura da Gran Bretagna, Germania e Stati Uniti. I turisti, affascinati dal mito di Madiba, ritornano indietro nel tempo, facendo tappa nel sito della vecchia scuola dove la signorina Mdingane, la maestra, gli diede come nome inglese Nelson.

L’interesse verso questa icona politica, amata in tutto il mondo, ha trasformato la struttura del piccolo villaggio di Qunu. Le varie comunità che lo popolano hanno ottenuto l’accesso all’acqua e all’elettricità. Possono usufruire inoltre di importanti servizi educativi, come laboratori informatici e biblioteche.

Un museo che crea lavoro

I turisti sono attirati verso questa località dell’Eastern Cape, immersa nel veld, la prateria sudafricana, anche grazie al museo dedicato a Nelson Mandela, inaugurato ufficialmente l’11 febbraio 2000. Una data non casuale, perché in quello stesso giorno, 10 anni prima, finalmente Mandela ritrovava la libertà.

Addentrarsi nei luoghi adibiti a esposizione culturale è come fare un salto indietro nel tempo, ripercorrendo la vita di questo grande uomo. Un’esperienza in cui si intrecciano la vita di Madiba e la storia della sua terra. Il museo si suddivide in tre aree distinte: Mthatha, dove ha sede il Bhunga Building, in cui si trovano i numerosissimi riconoscimenti internazionali ricevuti da Mandela; Mvezo, il luogo nascita; e Qunu, dove vengono realizzati vari progetti.

qunu mandela museoTra questi, figurano incontri educativi, conferenze di carattere internazionale, e seminari che illustrano la lotta portata avanti da Mandela contro il regime razzista. Il museo di Qunu è uno spazio intellettualmente aperto, dove vengono sviluppate anche analisi sulla complessità del mondo in cui viviamo.

Zimisele Gamakhulu, giovane che lavora come guida turistica al Nelson Mandela Museum ha dichiarato al Daily Dispatch, quotidiano sudafricano tra i più letti: “Sono certo che nessuno avrebbe mai pensato che Qunu un giorno sarebbe diventata famosa. Le persone giungono da tutto il mondo per vedere dove è cresciuto Mandela e anche per conoscere la nostra cultura. Questo è un elemento molto importante per far crescere l’industria turistica dell’area”.

Essere il centro dell’interesse dei viaggiatori che vanno in cerca di cultura e storia ha stimolato numerosi giovani. Gamakhulu e altri ragazzi di Qunu e dintorni stanno sviluppando progetti di ospitalità turistica, che permettono di creare nuovi spazi occupazionali.

Qunu si trova in una regione che è stata al centro della storia sudafricana. L’Eastern Cape ha infatti dato i natali ad altre importanti figure che hanno lottato contro l’apartheid. Ricordiamo Walter Sisulu, Steve Biko, Oliver Tambo e Chris Hani.

Silvia Turrin

12-12-2010


Il sito ufficiale del museo dedicato a Mandela, presso Qunu

Un documento video dedicato al percorso turistico che si sviluppa tra Mthatha, Mvezo e Qunu




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